Domenica 15 Dec 2019 - 13:56
Cronaca Economia Società Cultura e arte Musica e spettacoli Tempo libero Sport Salute Animali
Mantova Cronaca Corte Grande di Canedole: 150 alloggi nel progetto sociale per riqualificare la residenza

Corte Grande di Canedole: 150 alloggi nel progetto sociale per riqualificare la residenza

Lascia un commento | Tempo di lettura 1,169 secondi Mantova - 09 Nov 2018 - 10:39

Fondazione GAT ha pronto il progetto sociale per rilevare e trasformare Corte Grande di Canedole di Roverbella. Per l’acquisto della storica corte la Fondazione ha già reperito il 70% della somma necessaria e sono aperte le porte agli sponsor per il rimanente 30%.  Una volta acquisita la proprietà partiranno i lavori per ristrutturarla allo scopo di attrezzare 150 alloggi, un'area commerciale, un’area direzionale ed agricola  con  un presidio medico infermieristico anche notturno al servizio dei residenti. Non solo valorizzazione al meglio tutto di tutto il complesso ma anche utilizzo dei terreni circostanti a partire dall’agricoltura sociale, esperienza imprenditoriale  fortemente promossa anche da Regione Lombardia che ha inserito nei propri PSR molte agevolazioni per i progetti di questo tipo.

Fondazione GAT ha individuato Corte Grande quale luogo per la realizzazione di questo progetto soprattutto per le potenzialità strategiche dello spazio che la tenuta occupa all'interno del territorio, così vicino a due importanti provincie, Mantova per la Lombardia e Verona per il Veneto, due provincie, e due regioni, particolarmente sensibili a progetti di inclusione di soggetti appartenenti a fasce sociali deboli e consapevoli della forte crisi dei servizi pubblici impegnati in tali ambiti. Salvaguardare Corte Grande e le sue pertinenze significherà tutelare un'ampia fascia di territorio, potendo così legare un progetto di riqualificazione a scala locale, adatto a riqualificare il luogo creando anche posti di lavoro e di scambio commerciale, ad un progetto di respiro territoriale investendo nell’ambito sociale.

Informazioni all'indirizzo mail: nuovacortegrande@fondazionegat.it. oppure :info@fondazionegat.it

 

OBBIETTIVI

Originariamente casa padronale della proprietà agricola antistante, Corte Grande ha subito notevoli trasformazioni nel tempo che tuttavia ha consentito di mantenere in gran parte intatta sia l’impostazione originaria del sito sia le caratteristiche architettoniche originarie dei principali edifici, perfetti per riportare Corte Grande a essere nuovamente luogo accogliente, che risponda a tante esigenze, facilmente fruibile da tutti gli ospiti e allo stesso tempo raccolto e protettivo per chi decide di investire nel progetto per abitarci, per avviare una propria attività commerciale o anche solo esserne ospite per qualche tempo.

Un piccolo inciso merita l’esperienza dell’Agricoltura Sociale che si colloca all’interno della crescente domanda di servizi socio educativi ed assistenziali connessi all’agricoltura in una logica di multifunzionalità, viene vista infatti come possibilità di valorizzazione, anche in senso sociale, dell’agricoltura e come opportunità di reddito e occupazione sia per le aziende, sia per i nuovi operatori.

Da un’attenta ricerca dell’archivio colto a tal riguardo, possiamo sostenere che la lettura dell’Agricoltura Sociale secondo il punto di vista della multifunzionalità, condivisa da vari autori, permette di volta in volta di cogliere le potenzialità e peculiarità del fenomeno in termini di:

  • pratica di innovazione sociale (Giarè, 2014);

  • fonte di soluzioni per le esigenze di singoli e comunità (Giarè, 2013),

  • l’offerta di servizi nuovi e di percorsi innovativi di costruzione dei servizi stessi, basati sulla cooperazione tra soggetti diversi (Giarè, 2012)

  • risposta, parziale, ma significativa, alla crisi dei servizi pubblici (Di Iacovo, 2011).

 

Potenzialmente il sito può accogliere più funzioni sociali in grado di riconnetterla al territorio e farla diventare centro di interesse comunitario privilegiando da subito fasce sociali particolarmente adatte alla vita agricola, come per esempio gli anziani autosufficienti, emergenza sociale del momento destinata a crescere nel futuro nonostante sia essa una risorsa territoriale se ben inserita.

Gli anziani sempre più spesso vivono soli, oppure anche se vivono in famiglia passano molto tempo da soli. La natura odierna della vita e soprattutto delle aree urbane, siano esse centro o periferia di città, non permette agli anziani di trovare una loro collocazione ottimale e di qualità che invece in un ambiente rurale, sostenuti da una serie di servizi di supporto alla quotidianità cui possono delegare attività necessarie per la loro vita, possono trovare e quindi poter vivere questa fase di età non solo serenamente ma anche produttivamente per sé e per gli altri.

La tenuta dispone di oltre quali 8 ettari di terra, che verranno utilizzati secondo un piano di sviluppo agricolo ben preciso secondo i dettami della permacultura più innovativa - Nuova Corte Grande sarà anche sede della PerMagister School, scuola di permacultura rigenerativa promossa da Fondazione GAT - e messi a disposizione delle persone che decideranno di vivere, o esserne ospiti temporanei, presso Nuova Corte Grande e dimostreranno interesse a contribuire ai progetti avviati, ma anche non volessero contribuire direttamente potranno comunque beneficiare del contatto con la natura e delle molteplici attività all'aria aperta che la campagna sa offrire, dall'apicoltura, all'allevamento del piccoli animali da cortile allo stato brado, dall'orticoltura alla coltivazione dei piccoli frutti ed erbe officinali, attività che saranno sicuramente oggetto del PSA di Nuova Corte Grande.

A gestire la struttura, frutto degli sforzi di Fondazione GAT, nella sua presidente Avv. Rosanna Montecchi e del team da lei nominato, verrà creata una realtà giuridica dedicata che si occuperà di amministrare il bene immobiliare e coordinare le varie aziende, necessariamente da introdurre per il successo economico dell’operazione che deve mirare ad autosostenersi nel termine massimo di 5 anni, che opereranno all’interno della tenuta ognuna con la propria attività artigianale, commerciale o di servizio e a collaborare alle attività interne costituendosi anche in rete d’impresa al fine di poter usufruire dei vantaggi fiscali e contributi dedicati.

Gli utenti saranno ospitati secondo le regole stabilite dalla gestione e potranno godere di un ambiente protetto circondato dal verde, luogo di aggregazione e condivisione, partecipando a laboratori, messa a coltura, lavorazioni tradizionali che recuperano la tradizione contadina del luogo. E così si raggiungerà un ulteriore obiettivo. Preservare la memoria di terre recuperate dall'abbandono grazie alla vision di Fondazione GAT che condivide il testimone con la comunità intera perché tutti si prendano cura dei risultati che si andranno a perseguire mirando a restituire dignità all'attività agricola dimostrandone i benefici nel campo della riabilitazione sociale.


 

CITTADELLA GAT

La Corte Gande di Canedole (Roverbella- MN) è una cascina costruita nel 1875 che costituisce uno particolare esempio di architettura rurale tanto da essere censito anche nel sito Lombardia Beni Culturali http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/MN360-01837/e nel testo Ville delle province di Cremona e Mantova, MILANO 1973.

Rispondendo ai criteri di progetto di sviluppo rurale abitativo Fondazione GAT sta promuovendo una serie di iniziative di studio per valutarne l’acquisto al fine di destinarla a propria sede principale,e quindi sede di tutti gli eventi formativi ed informativi promossi dalla stessa, oltre ad una serie di iniziative commerciali etiche e di impegno sociale che portino una migliore qualità di vita al territorio e alla sua gente.

La riqualificazione della villa prevede un accurato piano di sviluppo, studiato anche in base alle norme regionali sulle fattorie sociali proposte da Regione Lombardia (legge reg.12/12/17 n.35 - Disposizioni in materia di agricoltura sociale), che porterà alla nascita della prima Cittadella GAT vocata ad uno stile di vita di campagna di eccellenza, attento ai ritmi di vita tipici dell’agricoltura, che non significano rimanere indietro nel tempo ma proiettarsi in un futuro virtuoso ricco dell’esperienza del passato e libero da errori dello stesso.

La celebre contrapposizione latina otium et negotium può esprime al meglio l’idea di sviluppo che Fondazione GAT sta immaginando per la corte Grande di Canedole. L’antitesi tra i due termini, che esprimono la necessaria alternanza tra gli impegni della vita pubblica e l’attività lavorativa (negotium), e il tempo dedicato alla vita privata e agli studi (otium), trova una completa attuazione negli ambienti della Corte Grande, in cui andranno a convivere, instaurando interessanti sinergie, attività pubbliche legate alla cultura, allo studio e all’impegno sociale con attività private commerciali e produttive di alto livello, con l’obiettivo comune di valorizzare la storia del territorio e di riflesso la storia culturale rurale italiana.

L’ambizione degli obiettivi sono stimolo per riflessioni a più scale e ambiti di intervento, diversi anche nei tempi di realizzazione, a breve, medio e lungo termine nel tentativo di individuare sempre un giusto equilibrio tra le esigenze di conservazione della Corte e la valorizzazione della stessa e di tutto il territorio circostante.

Per esempio la scelta progettuale che riguarda il corpo centrale della parte abitativa, una sorta di castello di campagna, sarà quella di utilizzarlo per ospitare, oltre alla sede della Fondazione, una ampia offerta di funzioni, tra loro compatibili e opportunamente organizzate nella convinzione che valorizzare la propria identità, nella sua complessità e dinamicità, significhi puntare in modo strutturato sul futuro della comunità che ruota intorno a Fondazione GAT e questa valorizzazione andrà a coincidere con la valorizzazione di memorie e tradizioni ancora vive.

I comodi della Corte saranno sede di attività produttive ma anche di esperienze abitative con particolare attenzione alle fasce di età che maggiormente possono beneficiare di un ritmo di vita georgico cioè anziani, con la creazione di un centro diurno evoluto e la proposta di una scuola vicina alla vita agricola quale potrebbe essere una scuola di derivazione Steineriana.

Oltre alle conosciute destinazioni che molte realtà simili individuano in location del tipo Corte Grande quali :

  • FESTE FAMILIARI E SOCIALI IN GENERE

  • INCONTRI PER IL BENESSERE PERSONALE (sport, qualità della vita, alimentazione…)

  • MEETING E CONVENTION AZIENDALI

  • MEETING di carattere RELIGIOSO

Fondazione GAT, essendo strutturata al suo interno di professionisti del settore, punterà in particolare a:


 


 

ARTE

Molta importante è l’impegno di Fondazione GAT verso l’arte in tutte le sue forme e la Corte oggetto si presta molto bene come sede di mostre permanenti o temporanee, a tal riguardo verrà lanciato anche un contest per selezionate opere tematiche di scultori italiani che possano essere esposte anche nel parco che diventerà quindi museo a cielo aperto e creeare così un percorso sensoriale artistico al suo interno. La Fondazione GAT ha nei suoi piani futuri la realizzazione di una propria collezione artistica studiata da proprio Art Advisor diplomato al  Sotheby's Institute of Art di Londra con il quale si andranno ad organizzare, all’interno della villa, corsi sia per investitori semplicemente interessati a conoscere il campo in cui vogliono investire e sia per enti od istituzioni quali banche, assicurazioni, professionisti, che si occupano di creare e gestire collezioni artistiche.


 

SPETTACOLO

Fondazione GAT proporrà luoghi attrezzati come sede di prove teatrali con annessa una foresteria per teatranti, esigenza molto sentita in territorio italiano, portando così eccellenze dello spettacolo al suo interno puntando a diffondere la cultura del teatro, della danza e dello spettacolo di qualità, sul territorio la cui provincia è già legata alla cultura e confinante con una provincia a stessa vocazione culturale e di spettacolo quale è Verona.


 

CORPORATE UNIVERSITY

Allo studio di Fondazione GAT c’è anche la creazione di una propria Corporate University con sede presso Corte Grande, con la sottoscrizione di accordi con Università ed Enti accademici nazionali ed internazionali per promuovere sul posto corsi, master di Alta Formazione, di primo e di secondo livello con lo scopo di diventare l’anello di congiunzione fra mondo accademico ed aziendale così presente e vincente in altre nazioni ma anche mancante di forza in Italia.


 

EVENTI IN CORTE

La corte centrale oltre ad accogliere terrazze all’aperto connesse alle attività produttive che verranno realizzate e spettacoli all’aperto, mercati e fiere, si presta perfettamente ad accogliere annualmente una mostra delle eccellenze agricole ed agroalimentari italiane scegliendo come data un periodo vicino ad altri eventi importanti nel territorio in modo da diventare una ulteriore proposta di sviluppo turistico.

Corte Grande è sorta sul lavoro instancabile dei benedettini di San Ruffino proprietari di ben 3.000 biolche canedolesi fino al 1452. Appare quindi naturale, in ossequio ai religiosi che hanno dato origine al complesso aziendale, di organizzare anche eventi di carattere religioso.


 

TERRENI AGRICOLI

I terreni agricoli afferenti al patrimonio saranno oggetto di studio per un dedicato progetto di sviluppo agricolo, orticolo e floreale, di qualità ed estremamente raffinato in modo da poter raccogliere interesse anche in ambito internazionale.

Queste sono solo alcune delle proposte a cui Fondazione GAT sta lavorando per il proprio piano di sviluppo della propria sede futura, una sede che deve rispondere in toto al motto di Fondazione GAT (richiamandoVirgilio…)

Terra me genuit

 

Queste, ma non solo, le ipotesi di sviluppo che si andranno via via realizzando e il piano degli investimenti prevede tempistiche diverse sulla base dell’economicità prodotta da ognuna di loro, ecco quindi la necessità di uno studio trasversale coordinato tecnico – economico affidato ad una serie di professionisti specializzati nelle diverse aree:

  • Area progettazione Economico - finanziaria

  • Area progettazione Tecnica

  • Area progettazione agronomica

  • Area Marketing e Comunicazione

  • Area progettazione servizi alla persona

  • Area progettazione didattica

  • Area coordinamento formazione professionale

  • Area progettazione contenuti didattici accademici

  • Ufficio Stampa

 

FATTIBILITA’ ECONOMICO – FINANZIARIA

Come si è detto con il presente progetto si intende valorizzare al meglio un territorio limitrofo alla città di Mantova, dalle diffuse risorse naturali, con un programma pilota di ruralizzazione ecosostenibile e di riqualificazione ambientale mediante la creazione di un polo multifunzionale in una CITTADELLA GAT che incentivi l’aggregazione sociale, migliori la qualità della vita, valorizzi la cultura e faccia conoscere il ruolo complesso svolto dall’agricoltura per le comunità umane. La ristrutturazione del compendio assicurerà ai comparti interessati, lavoro e reddito per alcuni anni; agli Enti finanziatori assicurerà prestigio e redditività nel rapporto con i prestatori di servizi, fornitori e professionisti incaricati ed allargamento della base clientelare una volta che sarà posto a regime il dimensionamento abitativo con l’assegnazione di spazi e servizi per tutti coloro, specialmente anziani, che vorranno trascorrere una terza età con i loro simili in un ambiente tranquillo, sereno e salutare e lontano dalle fastidiose incombenze

Il progetto prevede la costituzione di una società a responsabilità limitata agricola uni personale al momento interamente partecipata dalla Fondazione GAT, con capitale minimo di euro 10.000,00 atto a garantire le spese funzionali di costituzione e impianto. Una volta effettuato l’acquisto, con l’entrata in possesso dei beni, si inizierà la loro ristrutturazione Il quadro economico dell’investimento delinea un intervento totale di circa euro 10.100.000,00 a cui va aggiunto l’onere di acquisizione del compendio pari a circa 1.500.000,00 con un totale complessivo arrotondato pari ad euro 11.600.000,00.

Il cronoprogramma dell’intervento prevede una durata temporale dello stesso pari a circa 5 anni.

Per dare corpo all’operazione “CORTE GRANDE” è prevista la realizzazione di almeno 150 unità abitative per le quali inizierà l’opera di commercializzazione durante il 1° step stabilito nel crono programma mediante la realizzazione di adeguati “rendering” sia per dare una immagine del compendio ristrutturato sia per concordare le personalizzazioni delle stesse.

La nuda proprietà rimarrà a beneficio della società proprietaria del compendio, mentre per gli utilizzatori è previsto un diritto di usufrutto parametrato all’età del contraente sulla base delle attuali aspettative di vita; l’età presa a base di calcolo è di 62 anni; in caso di unità condivise da più persone l’età sarà parametrata su quella del soggetto più giovane.

Il prezzo base di collocamento di ogni singola unità abitativa, tenuto conto delle strutture ludiche e ricreative messe a disposizione, viene assunto in euro 2.500,00/mq per la piena proprietà.

Nel nostro caso per un acquirente di 62 anni il prezzo è pari al 53% di €. 2.500,00, quindi €. 1.325,00/mq.

Il secondo anno si prevede di vendere un 20% di diritti d’usufrutto, il terzo anno un 40%, il quarto anno il restante 40%.

La contrattualità di massima prevista per gli utilizzatori prevede una caparra iniziale del 20%, una ulteriore integrazione di caparra del 30% ed il saldo all’assegnazione dell’unità abitativa arredata, funzionale e dotata di tutti i confort. Gli utilizzatori potranno mutuare in tutto o in parte le varie operazioni facendosi supportare da una compagnia di assicurazione per la stipula di una polizza vita parallela a garanzia del pagamento del capitale residuo.

Si prevedono introiti per usufrutto, a partire dal 2° anno al 5° anno di cui al cronoprogramma, per un totale di euro 7.950.000,00.

A partire dal 6° anno, ovvero nel minor tempo in caso di anticipo nella finitura dei lavori, gli utilizzatori, avendo già contrattualizzato e pagato l’usufrutto dell’alloggio e delle strutture a disposizione, dovranno solo sostenere una retta mensile di €. 1.000,00 a persona in cui saranno ricomprese le attività ludiche e ricreative oltre al vitto.

Il ricavo previsto ammonta ad euro 1.800.000,00 annui; prefigurando il costo di tutti i servizi e prestazioni fornite nonché del mantenimento dell’intero compendio si prevede una redditività netta interessante per invogliare chiunque voglia essere partecipe di questo progetto e delle finalità che si propone, ad investirvi.

A partire dal 6° anno, ovvero dal minor tempo in caso di anticipo nella finitura dei lavori, si prevedono altri introiti derivanti dalla concessione a terzi di spazi destinati alla gestione agrituristica ed alle varie attività che saranno sviluppate all’interno della cittadella al momento non ancora definiti ma indicativamente elencati come segue:


 


 


 

SERVIZI ED ATTIVITA’ COMPRESI NELLA RETTA

Base euro 1.000 mensili

1. ORTI SOCIALI

2. SERRE PER PIANTE OFFICINALI – FLOREALI – ORTAGGI

3. LABORATORI ARTIGIANALI

4. SCUOLA DELLE ARTI

5. SERVIZIO AMBULATORIALE E/O DI 1à SOCCORSO (IN CONVENZIONE CON PUBBLICA ASSISTENZA DEL LUOGO)

6. SERVIZIO DI LAVANDERIA E PULIZIA

7. UTENZA ACQUA, LUCE, RISCALDAMENTO E CONDIZIONAMENTO

8. CINEMA/TEATRO

9. SALA MUSICA


 

ALTRE AERRE FUNZIONALI CON MARGINALITA’ DI INTROITO ECONOMICO

1.PARCHEGGI AUTO E BUS

2. AREA GAT DEGUSTAZIONI ENOGASTRONOMICHE E VENDITA PRODOTTI ITALIANI DI ECCELLENZA

3. PALESTRA, AREA FITNESS

4. CENTRO FISIOTERAPICO E RIABILITATIVO, AMBULATORIALE

5. AGRITURISMO

6. RISTORANTE

7. B & B

8. SPAZIO BANCOMAT

9. SPAZIO POSTA EVENTUALE

10. SALA CONVEGNI

11. BIBLIOTECA

12. SALA MOSTRE E/O MUSEALE

13. AREA UNIVERSITARIA


 

La Fondazione GAT ha già reperito la disponibilità finanziaria corrispondente al 70% dell’importo di acquisto.

L’esigenza nell’immediato è il finanziamento del restante 30% per un importo di €. 600.000,00 (seicentomila) necessario per esercitare il diritto di opzione e le spese inerenti l’acquisto (notaio, imposte, etc).

Non trascurabile è inoltre l’interesse delle imprese locali, mantovane e veronesi, per il progetto Nuova Corte Grande per evidenti motivi di opportunità lavorative oltre che di investimento.

Abbiamo infatti già avviato contatti con Confindustria e gli enti locali riscuotendo molto interesse che tuttavia, per il momento non si è tradotto in erogazioni a favore del progetto.

Hai qualche segnalazione o suggerimento da inviare alla redazione? scrivi a ultimissimemn@radiobruno.it
Notizie correlate:
Ascolta Radio Bruno in streaming
I FILM A MANTOVA
Sport
Categorie: Cronaca Economia Eventi Cultura e arte Musica e spettacoli Tempo libero Sport Mangiare Vacanza REDAZIONE DI MANTOVA
via Altobelli, 3 - 46100 Mantova
Contatti per redazione e commerciale: Tel. 0376 369865
Email: redazionemantova@radiobruno.it
Facebook: Ultimissime Mantova
www.ultimissimemantova.it
www.radiobruno.it



RADIO BRUNO SOCIETA’ COOPERATIVA a r.l.
Registrazione al Tribunale di Modena N. 884 del 10 Settembre 1987
Via Nuova Ponente, 28 CARPI
Tel. 059-642877 - Fax 059-642110
Email: redazione@radiobruno.it

Cookie policy