Sabato 10 Aprile 2021 - 23:08
Cronaca Economia Società Cultura e arte Musica e spettacoli Tempo libero Sport Salute Animali
Mantova Cronaca Sei milioni di studenti italiani, due su tre, da questa mattina torneranno a fare lezione in classe

Sei milioni di studenti italiani, due su tre, da questa mattina torneranno a fare lezione in classe

Lascia un commento | Tempo di lettura 364 secondi Mantova - 07 Apr 2021 - 05:50

Sei milioni di studenti italiani, due su tre, da questa mattina torneranno a fare lezione in classe, dopo l'ultima stretta pre-pasquale imposta dal governo Draghi. Si torna in classe, dunque, sia nelle nove regioni rosse - che nelle undici arancioni. Nelle zone rosse frequenteranno in presenza tutti gli alunni dalla materna fino alla prima media, con didattica a distsnza dalla seconda media in avanti. Per le zone arancioni invece il nuovo decreto varato dal governo prevede la scuola in presenza fino alla prima media e dalla seconda media e per tutto il ciclo scolastico delle superiori la presenza almeno al 50%.

La Dad ha fatto esplodere il numero degli studenti che hanno abbandonato il percorso scolastico. Nell'ultimo anno il tasso di studenti che ha lasciato gli studi è passato dal 12,6% al 15,7%. Inoltre si stima che un ragazzo su quattro dai 14 ai 18 anni abbandonerà gli studi come effetto dell'isolamento dovuto agli stop obbligati. Per fermare questa emorragia Regione Lombardia ha appena approvato un nuovo Avviso nell'ambito del Piano Garanzia Giovani, rivolto ai giovani NEET privi di un titolo di studio per interventi formativi di recupero della dispersione scolastica e formativa con uno stanziamento di 13,25 milioni di euro.

 

Regione Lombardia ha approvato un nuovo Avviso nell'ambito dell'implementazione del Piano di attuazione del Programma Garanzia Giovani, rivolto ai giovani NEET (Not engaged in Education, Employment or Training) di età compresa fra i 15 e i 18 anni, disoccupati e privi di un titolo di secondo ciclo per interventi formativi di recupero della dispersione scolastica e formativa con uno stanziamento di 13,25 milioni di euro.

AUMENTATO TASSO GIOVANI CHE NON STUDIANO E NON LAVORANO - "La pandemia e le conseguenti misure di contenimento della diffusione del virus - ha dichiarato l'assessore alla Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Melania Rizzoli - hanno avuto degli effetti molto negativi nei confronti dei giovani. Pur mantenendosi di molto inferiore alla media nazionale (19% nel 2020), infatti, il tasso di NEET dai 15 ai 24 anni su base regionale è passato nell'ultimo anno dal 12,6% al 15,7%. Inoltre, si stima che un ragazzo su quattro dai 14 ai 18 anni abbandonerà gli studi come effetto dell'isolamento dovuto alla pandemia". 

MASSIMO IMPEGNO PER RIPORTARE I NEET ENTRO PERCORSI FORMATIVI- "Si tratta - prosegue Rizzoli - di un'emergenza che Regione Lombardia desidera affrontare con il massimo impegno e con l'obiettivo di riportare i NEET all'interno di percorsi formativi che consentano loro di ottenere un titolo di studio immediatamente spendibile nel mercato del lavoro sviluppando competenze utili e ricercate nel territorio regionale e nazionale".

COSA FARE PER ADERIRE ALL'INIZIATIVA DI REGIONE LOMBARDIA - L'impianto operativo dell'iniziativa prevede come primo step l'adesione del giovane al Programma Garanzia Giovani tramite il portale nazionale (link: http://www.garanziagiovani.gov.it). Dopo aver aderito, il giovane ha 60 giorni di tempo per recarsi da un operatore dei servizi al lavoro per effettuare la presa in carico, mediante l'attivazione di una dote. 

DOMANDE AL VIA DAL 22 APRILE - La presa in carico dei NEET da parte degli operatori ai servizi al lavoro sarà operativa sul portale Bandi Online a partire dal prossimo 22 aprile e proseguirà fino al 15 dicembre 2022. A decorrere dalla stessa data le Istituzioni Formative e gli Istituti Professionali, abilitati ad erogare percorsi di IeFP, potranno presentare le proposte progettuali per l'attivazione dei percorsi formativi in favore di questo target, a valere sull'avviso in oggetto.

L'OFFERTA FORMATIVA - Dopo un primo colloquio di orientamento, il giovane è indirizzato ad un'Istituzione Formativa o ad un Istituto Professionale di Stato, tra quelli presenti nell'offerta formativa approvata da Regione Lombardia per il sistema di Istruzione e formazione professionale, per la fruizione di servizi specialistici di bilancio delle competenze e di orientamento alla scelta del percorso formativo, finalizzati a definire un percorso formativo personalizzato, sulla base delle competenze effettivamente possedute dal ragazzo, maturate oltre che in precedenti percorsi di studio, anche in attività di tirocinio o in brevi esperienze di lavoro. 

I PERCORSI DIDATTICI - Sulla base del percorso concordato con l'Istituzione educativa, il giovane è inserito in un percorso formativo della durata massima di 1.000 ore, articolato in moduli formativi, strutturati per competenze codificate nel Repertorio regionale delle figure di Istruzione e formazione professionale.

A conclusione del percorso il giovane può essere indirizzato ad un percorso del sistema ordinario, per completare la formazione fino alla Qualifica professionale, oppure se ha maturato le competenze del profilo di riferimento e ha raggiunto il diciottesimo anno di età, può sostenere direttamente l'esame per conseguire il titolo di Qualifica professionale.

UN TITOLO DI STUDIO PER I GIOVANI INATTIVI FINO AI 18 ANNI-"La misura consente ai giovani che hanno abbandonato prematuramente il percorso di studi - conclude la titolare della Formazione in Giunta regionale - di usufruire di un pacchetto di ore, finalizzate all'allineamento delle competenze per il successivo inserimento in una classe ordinaria, o per i ragazzi più grandi e adeguatamente preparati, con un background, scolastico e/o lavorativo, più lungo, di conseguire un titolo di studio.  L'obiettivo prioritario è accompagnare giovani inattivi fino ai 18 anni, per acquisire una qualificazione professionale, portandoli fuori dalla condizione di NEET, prevenendo possibili fattori che possono condurre in età adulta alla marginalizzazione dalla società e all'esclusione dal mercato del lavoro". (LNews)

 

Hai qualche segnalazione o suggerimento da inviare alla redazione? scrivi a ultimissimemn@radiobruno.it
Notizie correlate:
Ascolta Radio Bruno in streaming
I FILM A MANTOVA
Sport
Mantova torna la capitale del pugilato nazionale, con l’evento organizzato con Promo Boxe Italia
31 Mar 2021 - 08:28
Mantova torna la capitale del pugilato nazionale, con l’evento organizzato da Francesco Ventura e Boxe Mantova in collaboraz...

Internazionali d'Italia a Mantova: Febvre Supercampione 2021
15 Mar 2021 - 10:30
Stupenda giornata di motociclismo domanica al Tazio Nuvolari, dove a porte chiuse, ma davanti ad un grande pubblico in diretta Fac...

Motocross. Internazionali d’Italia: gran finale domenica a Mantova
12 Mar 2021 - 11:13
Per il quarto anno consecutivo saranno la Città di Mantova e il Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari ad ospitare ed organizzar...

Nuove sedute allo stadio Martelli
04 Feb 2021 - 09:32
Oggi terminano i lavori di sostituzione delle sedute delle tribune allo stadio Martelli. Sono state cambiate in totale 2650 sedute...

Categorie: Cronaca Economia Eventi Cultura e arte Musica e spettacoli Tempo libero Sport Mangiare Vacanza REDAZIONE DI MANTOVA
via Altobelli, 3 - 46100 Mantova
Contatti per redazione e commerciale: Tel. 0376 369865
Email: redazionemantova@radiobruno.it
Facebook: Ultimissime Mantova
www.ultimissimemantova.it
www.radiobruno.it



RADIO BRUNO SOCIETA’ COOPERATIVA a r.l.
Registrazione al Tribunale di Modena N. 884 del 10 Settembre 1987
Via Nuova Ponente, 28 CARPI
Tel. 059-642877 - Fax 059-642110
Email: redazione@radiobruno.it

Cookie policy