Mercoledì 19 Febbraio 2020 - 07:41
Cronaca Economia Società Cultura e arte Musica e spettacoli Tempo libero Sport Salute Animali
Mantova Società Sposi a Mantova trasloca dal centro storico all'Outlet di Bagnolo S.Vito

Sposi a Mantova trasloca dal centro storico all'Outlet di Bagnolo S.Vito

Lascia un commento | Tempo di lettura 906 secondi Mantova - 18 Sep 2019 - 10:40

Dopo 5 anni di manifestazione in centro città la sesta edizione di Sposi a Mantova si trasferisce al Mantova Outlet Village, il luogo per eccellenza della moda e dei grandi marchi che da sempre ospita anche iniziative culturali ed espositive volte ad intrattenere il numeroso pubblico in visita al centro o richiamarne di nuovo proprio grazie all’organizzazione di eventi. Quest’anno la manifestazione si terrà il 28 e 29 settembre, un fine settimana per scoprire novità e tendenze e per organizzare il fatidico giorno del Sì e renderlo indimenticabile cosi come ogni coppia desidera per una giornata così importante ed unica.

 

Sposi a Mantova, organizzata da Multimedia Tre in collaborazione con l’agenzia mantovana di wedding planning Manto Weddings, con il sostegno di Confcommercio Mantova, che fin dalla prima edizione ha appoggiato la rassegna promuovendola alle aziende associate e il patrocinio del Comune di Mantova, si riconferma come l’evento rivolto alle coppie in procinto di sposarsi più importante del territorio, una fiera ormai consolidata che rappresenta il meglio delle aziende della Regione. Fin dalla prima edizione, nel 2014, ha avuto una buona affluenza di visitatori in target sia locali sia provenienti dalle vicine Verona, Brescia, Modena, Reggio Emilia, Parma, Cremona.

 

Grazie a questi visitatori da altre città la manifestazione si inserisce in un contesto di promozione turistica di Mantova come location per i matrimoni. Per questo motivo già da alcuni anni si è avviata una collaborazione con l’Istituto Tecnico Economico Statale “Alberto Pitentino” attraverso un’alternanza scuola-lavoro con i ragazzi dell’indirizzo “turismo” che saranno impegnati a fornire materiale informativo sui luoghi in cui è possibile sposarsi a Mantova e potranno al tempo stesso assistere a tutte le fasi organizzative della manifestazione promozione, allestimento, apertura al pubblico e chiusura.

 

Tra gli stand allestiti con originalità ed eleganza si potranno trovare tutte le merceologie utili alle coppie per pensare alla propria giornata delle nozze: abiti da sposa e sposo, abiti da cerimonia per uomo, donna e bambino, liste nozze con articoli regalo, partecipazioni e biglietti augurali. Tra gli espositori anche gioiellerie, ville, ristoranti, catering e location, pasticcerie, wedding planner, truccatori e hair stlylist, agenzie di spettacolo ed intrattenimento. Si potranno conoscere fotografi, fioristi, complessi artistici e musicali, noleggi auto e non da ultimo le agenzie di viaggio che proporranno le migliori mete per la tanto attesa e sognata luna di miele.

La fiera si svolgerà nel Salone delle Feste situato nella piazza centrale del Mantova Outlet Village e sarà aperta sabato 28 settembre dalle 14.00 alle 19.00 e domenica 29 settembre dalle 10.00 alle 19.00. L’Outlet si trova in via Marco Biagi a Bagnolo San Vito, uscita Mantova Sud dell’autostrada A22. Il parcheggio più vicino e consigliato ai visitatori è quello dell’ingresso C.

L’ingresso è gratuito con pre-registrazione on line al sito www.mantovasposinfiera.it o direttamente in fiera compilando una semplice scheda al punto registrazioni.

Per maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito della manifestazione www.mantovasposinfiera.it

 

 

Affiancata alla parte espositiva ci saranno alcuni eventi collaterali: aperitivo e taglio torta, consulenza del trucco per la sposa, acconciatura e consigli per gli allestimenti decorativi. Nei due giorni sarà possibile indossare il tradizionale abito della tradizione giapponese grazie alla cerimonia della vestizione del kimono, antica pratica giapponese organizzata dall’Associazione culturale Vivere L’Oriente.

 

Nei due pomeriggi sarà organizzato un workshop sul rito simbolico, grande novità del settore wedding e sempre più richiesta negli ultimi anni, messa a confronto con il tradizionale rito matrimoniale celebrato in chiesa o quello civile in comune. Questa nuova tendenza nella cerimonia mette in luce grandi trasformazioni nel matrimonio che meritano un approfondimento.

 

“Sin dal suo debutto, nel 2014, abbiamo deciso di supportare e promuovere, attraverso i nostri canali, questo importante appuntamento – sottolinea Confcommercio – Sposi a Mantova rappresenta infatti una preziosa occasione per veicolare Mantova e il suo territorio come meta di matrimoni, generando quindi un significativo indotto. Inoltre è un’opportunità di visibilità e di business per le imprese mantovane del settore”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL MATRIMONIO IN ITALIA: UN’ISTITUZIONE IN TRASFORMAZIONE

TRA NUOVI RITI, CONDIVISIONE E SOSTENIBILITA’

 

Già da anni il settore wedding è sotto i riflettori, grandi cambiamenti sono avvenuti e stanno tutt’ora accadendo. Si è verificato un grande distacco dalla tradizione nuziale italiana poiché il settore è spinto verso nuove mode e trend che arrivano da oltreoceano e sono facilmente consultabili in rete, tramite canali tematici o trasmissioni dedicate alle spose.

 

Il business del matrimonio è sano anche se i numeri dei matrimoni sono in calo. La spesa media degli italiani si aggira sui 22.000/23.000 euro per coronare il loro sogno d'amore. Secondo i risultati analizzati dal portale matrimonio.com, esiste una differenza tra nord e sud. Al nord si spendono in media 221 euro a invitato per una media di 100 invitati per evento.

 

 

 

 

Sposarsi è quindi un vero lusso in tempi di crisi e gli ultimi dati Istat (sono al momento aggiornati al 31 dicembre 2017) registrano un nuovo trend negativo nell’anno 2017 dopo la ripresa dal 2014 al 2016.

Le nozze celebrate a Mantova sono perfettamente in linea con i dati nazionali.

 

DATI MATRIMONI IN ITALIA

FONTI ISTAT

 

 

 

 

ITALIA

MANTOVA

2004

248.969

1.366

2007

250.000

1.418

2014

189.765

1.034

2016

203.258

1.196

2017

191 287

1 112

 

PERCHE’ CI SI SPOSA?

Nonostante questi numeri il mercato del matrimonio vive un periodo d’oro con un giro d’affari di 15 miliardi l’anno solo in Italia. Ci si sposa meno, si spende di più, ma in modo etico e con lo scopo di condividere tutto sui social. Da un sondaggio realizzato su un campione di sposi

 

 

 

 

 

 

 

risulta che la motivazione più spesso dichiarata è quella di voler portare la storia d’amore ad un livello superiore.

 

 

 

 

MATRIMONI GREEN E SOCIAL

La tradizione di grandi abbuffate, pranzi interminabili e memorie popolari cede il passo a matrimoni sostenibili (ecologici, etici e solidali) in cui gli sposi condividono con gli ospiti i propri valori. Secondo l’istituto di ricerca Mintel con sede a Londra, i nati fra il 1977 e il 1994 (la fascia di età di chi si sposa) si differenziano per quello che fanno invece che per quello che posseggono. Jack Duckett, direttore associato della ricerca sostiene che «l’esperienza ha un valore maggiore rispetto agli oggetti, perché si può condividere sui social[…]Desiderosi di cambiare in meglio ambiente e società, i Millennials hanno fame di attività uniche, salutari ed etiche». Il matrimonio solidale si inserisce perfettamente in questo contesto e il primo elemento che lo contraddistingue è la location. La sposa non sogna più di coronare il sogno d’amore in un castello, ma di comune accordo con il suo futuro marito predilige sposarsi nel cuore della natura. Basta prendere spunto dai matrimoni dei VIP: i luoghi più desiderati sono punti panoramici in montagna, boschi, litorali, isolette, laghi, campagne e vigneti.

 

 

 

TENDENZE 2020: TRA BOHO CHIC E BAROCCO

La tendenza imperante è quella del matrimonio boho-chic che, in perfetto stile figli dei fiori, presuppone la cerimonia all’aperto in un giardino, preferibilmente sul prato. La cerimonia è addobbata con allestimenti che sembrano naturali e spontanei e invece sono studiati fin nel minimo dettaglio e molto costosi. In tutti i casi la sposa indossa un abito di ispirazione vintage, con linea dritta, a impero o scivolata. Già da un paio di anni sono di moda le scollature vertiginose sul davanti e sulla schiena inoltre sono tornate di moda le maniche. È uno stile romantico a metà tra epoca vittoriana e look anni Sessanta in versione lusso con tessuti preziosi e dettagli ricercati. Il pizzo è sempre un must, l’abito bianco lascia spazio anche a trasparenze color nude o a strati di tessuto sfumati nei toni pastello come il rosa cipria, il verde menta e l’azzurro polvere o il living coral (colore pantone dell’anno 2019).

La treccia è da anni la regina nelle acconciature da sposa rivisitata in tutte le sue varianti. E’ proposta in una versione spettinata e morbida. In alternativa la sposa si presenta con i capelli lunghi e sciolti con coroncine di fiori freschi sull’hair-style mosso naturale o solo parzialmente raccolto. Lo sposo segue i nuovi trend al pari della sua amata e indossa il completo classico scuro o osa il total white e nuance chiare, camicie rosa o azzurre e completa il suo outfit con un cappello i capelli di media lunghezza e la barba curata.

 

Per i nostalgici delle tradizioni lo stile Barocco, già in voga da un paio d’anni, sarà l’altra tendenza opposta al Boho Chic e dominante anche nel 2020. L’abito della sposa sarà principesco e caratterizzato da ampie gonne, ricami e pizzi, trasparenze, piume e paillettes. L’abito dello sposo è damascato, dorato, lucido impreziosito da spille o applicazioni. Per quanto riguarda le decorazioni tutto ciò che è lusso, oro e cristallo dovrà essere un must per creare un’ambientazione incantata e principesca. L’evento è sfarzoso ed elegante declinato nelle nuance viola, turchese e verde smeraldo.

 

Tra le tendenze del matrimonio notiamo una vera e propria trasformazione nella celebrazione del rito nuziale. Vediamone i punti più interessanti.

 

 

IL MATRIMONIO RELIGIOSO E’ SEMPRE PIU’ IN CALO

In Italia il rito religioso è sempre più in calo a favore della celebrazione con rito civile: la media italiana è passata dal 31,8%del 2004 al 49,5 % nel 2017 di sì celebrati di fronte al sindaco.

Se oggi i numeri dei matrimoni in chiesa e in comune sono pressappoco gli stessi, un’indagine del Censis ha previsto che dal 2020 il rito civile sarà in vantaggio e che addirittura nel 2031 il rito in chiesa si estinguerà. A Mantova e provincia siamo già su questa linea infatti nel 2017 di 1112 matrimoni più di 700 sono celebrati di fronte al sindaco: siamo già al 64%. Probabilmenteil fenomeno mantovano si è verificato anche grazie alla disponibilità dei sindaci di eleggere molte location a case comunali.

Il rito civile tuttavia non soddisfa più le esigenze degli sposi che vogliono personalizzare ogni singolo dettaglio delle loro nozze: è troppo breve, freddo e formale.

Accade sempre più spesso allora che il sindaco celebri il matrimonio in comune solo di fronte alla coppia e ai testimoni. Successivamente gli sposi organizzano una cerimonia simbolica con un celebrante e tutti gli invitati. La parte legale del matrimonio è già stata assolta e la parte più vera e coinvolgente, quella insomma che viene condivisa (anche sui social), è celebrata all’aperto e nella stessa location dove si svolge il ricevimento.

 

UNIONI CIVILI

All’inizio le cerimonie simboliche erano richieste dalle coppie gay, quando ancora non esistevano le unioni civili. Vediamo un po’ di dati su queste ultime.

Sono passati ormai tre anni dall’entrata in vigore della Legge Cirinnà sulle unioni civili fra coppie dello stesso sesso. Gli ultimi dati Istat del 2017 registrano in Italia 6.712 unioni nel primo anno e mezzo. Sono state di più le coppie di uomini a celebrare in questo modo il loro amore: precisamente 4682, a fronte di 2030 coppie di donne, per un totale di 13 mila persone coinvolte, cioè 2 cittadini su 10 mila. Un’unione su quattro è avvenuta a Roma, Milano e Torino. A Mantova le unioni civili sono in calo dalle 15 del 2017 si è scesi a 8 l’anno scorso.

 

LA CERIMONIA SIMBOLICA

Queste cerimonie particolari dette “simboliche” sono approdate in Italia agli inizi degli anni 2000 grazie ai film e alle trasmissioni televisive, sono i cosiddetti matrimoni “all’americana”.

Il rito ha un testo costruito su misura per gli sposi e anche le promesse di matrimonio non sono più quelle classiche che terminano con “finché morte non ci separi”, ma sono scritte dalla coppia di proprio pugno. Anche i genitori, gli amici più cari o i testimoni intervengono con testi scritti per l’occasione. Si tratta di un rito corale il cui svolgimento è solitamente curato da un celebrante professionista.

In passato si definiva “matrimonio finto” perché mancava la parte burocratica. In realtà oggi sta diventando la prima scelta degli sposi perché è un’esperienza emozionale e unica sia per i testi sia per la musica, un rito in cui si testimonia l’unione di una coppia di fronte ai propri cari.

All’interno di questa cerimonia gli sposi richiedono inoltre di inserire riti particolari. I più comuni sono:

IL RITO DELLA SABBIA

Nel corso di questa cerimonia gli sposi versano ciascuno un recipiente di sabbia di colore diverso in un terzo vaso, facendo in modo che i due colori si mescolino. Questi gesti sono accompagnati da letture o promesse d’amore.

IL RITO DELLA LUCE

La cerimonia della luce prevede un momento in cui gli sposi uniscono le fiamme delle proprie singole candele per accenderne una più grande, che rappresenta la loro unione. Normalmente il rito viene seguito da un testo, letto dal celebrante.

L’HAND FASTING

Il rito dell’Handfasting prevede la legatura delle mani degli sposi, a simboleggiare la loro unione: secondo la tradizione celtica, tale legame unisce anche l’anima degli amati e non stipula solamente un contratto giuridico, ma un legame eterno tra le anime. Per attuare questo rito servono tre nastri o cordini colorati intrecciati, che rappresentino sia le famiglie d’origine, sia la nuova famiglia che state per costituire.

 

Esistono anche il rito della rosa, il rito dei quattro elementi e altri riti personalizzati creati dalla stessa coppia col l’aiuto del celebrante.

 

La cerimonia simbolica celebra l’unione tra due persone che si amano perciò le questioni legali e religiose in questa nuova visione del matrimonio sono marginali. Per la coppia contemporanea quello che davvero conta sono l’esperienza (meglio se green) e la condivisione (anche in rete). E’ il dato sentimentale a vincere: una relazione autentica, senza vincoli formali, e un libero patto d'amore.

 

 

Hai qualche segnalazione o suggerimento da inviare alla redazione? scrivi a ultimissimemn@radiobruno.it
Notizie correlate:
Ascolta Radio Bruno in streaming
I FILM A MANTOVA
Sport
Categorie: Cronaca Economia Eventi Cultura e arte Musica e spettacoli Tempo libero Sport Mangiare Vacanza REDAZIONE DI MANTOVA
via Altobelli, 3 - 46100 Mantova
Contatti per redazione e commerciale: Tel. 0376 369865
Email: redazionemantova@radiobruno.it
Facebook: Ultimissime Mantova
www.ultimissimemantova.it
www.radiobruno.it



RADIO BRUNO SOCIETA’ COOPERATIVA a r.l.
Registrazione al Tribunale di Modena N. 884 del 10 Settembre 1987
Via Nuova Ponente, 28 CARPI
Tel. 059-642877 - Fax 059-642110
Email: redazione@radiobruno.it

Cookie policy