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Interno verde: giardini segreti aperti a Mantova

Lascia un commento | Tempo di lettura 731 secondi Mantova - 09 Sep 2019 - 09:56

Eleganti corti rinascimentali, orti medievali nascosti da alti muri di cinta, piccole oasi fiorite di tranquillità e pace domestica, geometrie zen e meraviglie romantiche, grotte artificiali incastonate come gioielli lungo il rio e spazi ripristinati dopo l’abbondono, convertiti al minimalismo e al design, magnifici alberi secolari e insospettabili arboreti, celati alla vista dei passanti dalle facciate degli antichi palazzi: Mantova custodisce gelosamente, all’interno del proprio centro storico, uno spettacolare patrimonio di giardini privati. Un patrimonio che eccezionalmente, grazie alla manifestazione Interno Verde, per la prima volta si metterà a disposizione della collettività: mantovani e turisti sabato 14 e domenica 15 settembre potranno esplorare trentadue giardini privati, gentilmente aperti dai loro proprietari. Isole segrete ricche di suggestioni e ricordi, attraverso i quali è possibile leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti della città. La curiosità che il giardino segreto suscita in un pubblico trasversale – per età e per interessi – diventa grazie a Interno Verde uno strumento per raccontare, far conoscere e apprezzare le tante anime di cui si compone la città. Guarda la Gallery in fondo all'articolo.

 

L’associazione Ilturco, che ha ideato e curato l’iniziativa, ha raccolto la disponibilità di famiglie, istituzioni, associazioni e aziende, che per un weekend apriranno porte e portoni, permettendo a chi vorrà partecipare all’evento di esplorare il capoluogo gonzaghesco in modo originale e inedito. L’obiettivo degli organizzatori è sensibilizzare i visitatori al rispetto e alla valorizzazione del verde, fornire alla comunità una chiave per interpretare più profondamente il senso dello spazio che si attraversa, sollecitare anche nei confronti degli ospiti provenienti da altre città una più completa comprensione del passato e maggiore consapevolezza della ricchezza presente, che necessità di essere tutelata e promossa. Per questo ogni giardino sarà accompagnato da informazioni di carattere botanico, storico e architettonico, consultabili online grazie alle schede caricate sulla mappa navigabile, disponibile su www.internoverde.it. Le stesse schede, corredate di fotografie, sono raccolte nel volume di 80 pagine a colori, donato in omaggio – fino a esaurimento copie - ai partecipanti che prenotano l’iscrizione. Tante altre iniziative collaterali saranno organizzate durante il weekend, in collaborazione con le associazioni e gli operatori culturali del territorio: concerti, mostre, ciclopasseggiate, itinerari tematici, laboratori per bambini, presentazioni di libri, installazioni artistiche e performance. Per conoscere il programma completo dell’iniziativa e restare aggiornati sugli eventi collaterali si può fare riferimento al sito www.internoverde.it oppure seguire la pagina Facebook del festival: www.facebook.com/ilturco.internoverde/

Tra gli appuntamenti speciali dedicati al territorio mantovano, da non perdere la mostra “Confusione apparente” a Palazzo D’Arco, dove si potranno ammirare gli affascinanti libri antichi studiati per realizzare lo splendido giardino romantico, e “Fiori d’altri tempi”, allestimento curato da Alkemica per illustrare curiosità e rarità dello storico Erbario Barbieri, che il Garden Club si sta impegnando a catalogare e restaurare. Per invitare i bambini a esplorare la natura che cresce in città Mango Tree Montessori Lab propone un laboratorio dedicato agli alberi di piazza Virgiliana, per realizzare insieme “L’erbario dei piccoli”.

Tra gli itinerari tematici spicca “In mezzo scorre il rio”, percorso curato dalla Fondazione Pescherie di Giulio Romano per ripercorrere la storia del corso d’acqua che attraversa il tessuto urbano, oggi al centro di un significativo piano di recupero. Per i più sportivi imperdibile sarà “Terapia verde”, trekking urbano di sette chilometri dedicato alle essenze curative, alla loro disposizione e al loro utilizzo dal medioevo ad oggi. La camminata, organizzata da Gli Scarponauti, si abbina a un percorso più tranquillo ma di indubbio fascino: “Delizie di corte”, che permetterà di addentrarsi tra le mille sale di Palazzo Ducale alla ricerca dei giardini segreti di corte. Si concentra sulle trasformazioni che oggi coinvolgono il verde pubblico il tragitto proposto dall’Ufficio Ambiente del Comune, “Il parco che cambia”. Per imparare cosa bisogna piantare nell’orto perfetto, secondo Carlo Magno, l’appuntamento è nel parco del convento di Santa Maria del Gradaro, dove l’associazione Via Carolingia illustrerà l’originale progetto avviato per valorizzare il passaggio in città dell’imperatore.

Presso la sede di Il Rio Edizioni si potrà visitare la mostra fotografica di Olmo Amato, “Rinascite”, che colloca nei paesaggi più selvatici del Nord Europa personaggi prelevati dal passato. Sempre qui, nel giardino della casa editrice, si terrà la presentazione del libro “I racconti dei saggi”, di Davide Bregola, un invito alla calma e alla spiritualità.

Gli appassionati d’arte contemporanea apprezzeranno l’esposizione allestita presso la Galleria Disegno, con le opere di Marta Allegri, Italo Lanfredini e Rolando Tessadri, e “Naturalmente Geometrie” presso Spazio Arrivabene 2, dove opere e manufatti si lasciano ispirare dalla natura, creando piccoli scenari vegetali. Tra arte, artigianato, moda e design si colloca la spiritosa Jardin Joli, iniziativa già conosciuta in città per il suo carattere brillante e accogliente, che per Interno Verde torna alle origini: nel giardino di via Conciliazione esporranno i propri lavori Federica Bottoli, Antonella Filippini, Francesca Vischi, Giovanna Allodi, Federica Franzoni, Silvia Antionioli e Meneghelli, Arianna Marchetti. Nella corte di Bernardelli Store invece si potrà conoscere Wrap, brand di vestiti ecosostenibili, le cui magliette verranno personalizzate dagli studenti della Nuova Accademia di Belle Arti.

Gli amanti della musica potranno godere dei concerti curati dall’associazione Stefano Gueresi, per ricordare il talento del brillante musicista e compositore mantovano in un luogo per lui particolarmente significato, ovvero il giardino della sua abitazione.

Una gustosa pausa tra un giardino e l’altro si potrà trovare a Palazzo del Mago, dove Slow Food propone – su prenotazione - ricche colazioni e merende preparate secondo la tradizione, accompagnate da curiosità inerenti l’antico convento delle Cappuccine, dove oggi ha sede l’associazione. Il pranzo della domenica, all’insegna della coltivazione biologica e a chilometro zero, sarà servito a Parcobaleno, dove si svolge cOrtoCircuito.

In occasione del festival Interno Verde il collettivo torinese Superbudda porterà per la prima volta a Mantova RETROAZIONE, opera d’arte multimediale che si potrà ammirare nel meraviglioso Giardino dell’Esedra di Palazzo Te.

«Si tratta di un progetto audiovisivo decisamente innovativo e originale – spiega la curatrice, Paola D’Orsogna - che permetterà la creazione di un’opera d’arte collettiva, di grande fascino e interesse, frutto della creatività di chi vorrà prestare alla causa un poco del proprio tempo e del proprio sguardo». Chiunque già da ora può inviare agli artisti – tramite la piattaforma online www.retroazione.xyz – un breve video verticale di massimo 30 secondi. Il tema è libero ma Ilturco invita il pubblico nei giardini a riprendere orti, fiori, alberi, aiuole e parchi.

I video saranno rielaborati sabato 14 e domenica 15 settembre nell’installazione immersiva che sarà allestita presso i Tinelli di Palazzo Te, e nella serata di sabato 14 settembre saranno protagonisti di un’emozionante performance, sonorizzata dal vivo, nel Giardino dell’Esedra.

Installazione immersiva

Sabato 14 e domenica 15 settembre, dalle 9 alle 19.30, presso i Tinelli di Palazzo Te, sarà a disposizione dei visitatori, dei turisti e dei curiosi una particolarissima installazione immersiva. Nei sei grandi monitor verticali allestiti per l’occasione si potranno apprezzare i video inviati dalle persone, rielaborati e mixati grazie a uno speciale algoritmo ideato dai Superbudda, che filtra le immagini con un effetto morphing, basato sulla legge dei fluidi e su una partitura musicale in grado di gestire e guidare il processo di manipolazione sonora. Gli artefici della partitura originale, che determinerà il dialogo tra visioni e suoni, sono i sette membri del collettivo: Davide Tomat, Gabriele Ottino, Matteo Marson, Gup Alcaro, Marco Benz Gentile, Ivan Bert e Mario Conte.

Performance

Sabato 14 settembre alle 21.30, nel suggestivo Giardino dell’Esedra di Palazzo Te, RETROAZIONE diventerà una vera e propria performance. I video inviati dalle persone, elaborati dall’algoritmo, verranno proiettati all’aperto, animati e sonorizzati live da quattro membri del collettivo: Davide Tomat, Gabriele Ottino, Matteo Marson, Gup Alcaro. Si offrirà così al pubblico un’esperienza artistica unica e irripetibile.

Come sottolinea la curatrice, «il progetto invita a riflettere sulle nuove responsabilità determinate dalle tecnologie di comunicazione, sul rapporto tra la leggerezza dell’espressione virtuale e le reali conseguenze che può avere nel quotidiano, perché l’eco delle riprese – e quindi delle scelte - dei singoli partecipanti si riverbera dentro l’opera collettiva, amplificato».

RETROAZIONE è coprodotto da Tecnagon Produzioni e Fondazione Palazzo Te, in collaborazione con Ilturco.

L’AMBIENTE

Interno Verde ha da sempre prestato grande attenzione alla sostenibilità, intesa sia dal punto di vista sociale ed economico che ambientale. Per questo ha voluto arricchire la mappa del festival di alcuni numeri, non necessari strettamente all’evento ma importanti per la città. Vicino agli indirizzi dei giardini aperti si trovano i kg di CO2 che i diversi spazi sono in grado di assorbire all’anno. Il calcolo è stato effettuato dall’associazione utilizzando il tasso di conversione stabilito a Firenze dal premio “Il Monito del Giardino”. I numeri riportati sono quindi indicativi, non hanno pretesa di esattezza o scientificità, trasmettono tuttavia un messaggio importante: anche una piccola azione – come curare un’aiuola o piantare un albero – contribuisce concretamente a contrastare e ridurre il cambiamento climatico e l’inquinamento. I traguardi si raggiungono sommando tante piccole accortezze, tante piccole attenzioni: i kg di CO2 che ogni anno i 32 giardini aperti a Mantova per la prima edizione di Interno Verde riescono ad assorbire sono quasi 20mila.

LA RELAZIONE, IL TERRITORIO

Interno Verde è un progetto ideato e curato dall’associazione Ilturco, ma alla sua realizzazione ha contributo Mantova intera. Il sostegno e la fattiva collaborazione delle istituzioni, nel percorso che ha trasformato l’idea in realtà, è stato imprescindibile. Oltre a questo prezioso accompagnamento, nei mesi che precedono l’iniziativa Ilturco si è impegnato per rendere questa prima edizione il più possibile inclusiva e partecipata. Ha raccolto non solo la generosa disponibilità dei proprietari dei giardini, ma anche l'entusiasmo di tantissimi soggetti attivi sul territorio: associazioni, cooperative e aziende che con grande passione hanno speso tempo ed energie per ragionare insieme sulle attività da proporre ai visitatori, per valorizzare la bellezza della città e il suo straordinario patrimonio, fatto innanzitutto di persone oltre che di parchi, piazze e monumenti. I partner coinvolti sono quasi quaranta: un numero importante, che molto racconta del carattere mantovano, sinceramente propositivo, accogliente, curioso e vivace. L’organizzazione dell’evento non sarebbe stata possibile senza la partecipazione degli oltre 90 ragazzi che hanno voluto proporsi per custodire i giardini, candidandosi spontaneamente come volontari oppure partecipando tramite specifici progetti di alternanza scuola lavoro e cittadinanza attiva, avviati con il Liceo Virgilio e l’Istituto Alberto Pitentino. Ilturco ci tiene a ringraziare già da ora tutte le persone che si sono spese per costruire insieme questo appuntamento, che ci si augura sia il più possibile apprezzato e compreso a fondo: Interno Verde sembra un festival di giardini, in realtà è un festival della comunità.

Interno Verde è patrocinio del Comune di Mantova, dell’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale Mantova, della Regione Lombardia e dall’Associazione Italiana Direttori e Tecnici Parchi Pubblici. Con il sostegno di: Assicurazioni Generali, agenzia generale Mantova, Bonini Garden, Coop Alleanza 3.0, Ferrari Group, KS Sound & Light, Levoni. In collaborazione con: Fondazione D’Arco, Fondazione Palazzo Te, Fondazione Pescherie di Giulio Romano, Istituto Alberto Pitentitno, Istituto Oncologico Mantovano, Liceo Virgilio, Palazzo Ducale, Parco Baleno, Provincia di Mantova. Partner: Alkemica, Amici di Palazzo Te, Associazione Monumenti Domenicani, Associazione Stefano Gueresi, Bernardelli Store, Confcommercio, Collettivo Superbudda, Fai, Fiab, Galleria DiSegno, Garden Club, Gli Scarponauti, Hortus, Jardin Joli, Il Rio Edizioni, Ippogrifo, Mantova Carolingia, Slow Food, Spazio Arrivabene2, Tecnagon Produzioni, Via Carolingia. 

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