Materiali per la produzione arredamento d’ufficio

Scegliere i materiali giusti per la produzione dell’arredamento per un ufficio è importante tanto quanto il design dei mobili stesso. Dalle opzioni più classiche a quelle più innovative, ecco come scegliere quella più adatta.

La fase di realizzazione dell’arredamento per un ambiente lavorativo diventa cruciale per lo stile che vogliamo imprimere al nostro ufficio, garantendo allo stesso tempo un luogo confortevole per i dipendenti.

Per poter comprendere quale sia il materiale più adatto per i mobili di un ufficio che rispecchi il nostro progetto iniziale, vanno sicuramente considerare sia l’estetica sia lo stile che vogliamo garantire al nostro spazio lavorativo.

Non dobbiamo però dimenticare l’importanza delle esigenze pratiche che tutti i giorni i lavoratori riscontrano durante l’orario di lavoro, per questo vanno tenute in conto sia la funzione sia la collocazione di ciascun mobile d’ufficio.

 

Scegliere il materiale giusto

Esistono differenti materiali che rispondono a diverse necessità ed esigenze.

In primis, durante la fase di produzione arredamento per uffici sarà necessario tener conto della resistenza al peso: esistono specifici materiali in grado di sostenere una portata considerevole, come può essere necessario per uno scaffale destinato all’archiviazione di pesanti ed ingombranti faldoni. La robustezza gioca quindi un ruolo fondamentale.

Un’ottima capacità di rispondere a diversi livelli di umidità e temperatura può risultare indispensabile per dei mobili collocati in particolari zone di un ufficio, magari perennemente esposti al sole.

Alcuni materiali, inoltre, si rivelano utili solamente per mobili che non raggiungono determinate dimensioni o, in caso contrario, rendono meglio esteticamente se utilizzati su ampie superfici.

Come già anticipato, lo stile giusto per una precisa tipologia d’ufficio è un elemento chiave da tenere in considerazione nella scelta dei materiali. Sulla base dell’estetica, ve ne sono di specifici che meglio rendono se abbinati a uno stile particolare d’arredamento.

Correlata allo stile d’arredamento troviamo la scelta dei colori per i materiali da utilizzare per la produzione dei mobili. Ciascuna tonalità trasmette un messaggio ben preciso, suscitando negli occhi di chi guarda sensazioni differenti.

 

Le tipologie di materiali

Una volta comprese le esigenze dell’ambiente lavorativo che vogliamo allestire sulla base delle caratteristiche appena citate, è giunto il momento di scegliere i materiali più idonei. Ecco alcuni esempi.

  • Legno: è uno dei materiali più versatili, grazie alle diverse tipologie e colorazioni, che lo rendono in grado di adattarsi a diversi stili. Un legno massello pregiato come l’ebano o il mogano si sposeranno perfettamente con un ambiente classico ed elegante. Al contrario, legni dalle tonalità più chiare e dallo stile più rustico sono ideali per un arredamento d’ufficio moderno o in stile nordico con forme lineari e colori tenui.
  • Acciaio e metalli: sono imbattili sul fronte della resistenza e solidità, per questo vengono scelti soprattutto per mobili d’ufficio adibiti a sorreggere molto peso, come scaffali e armadi. In abbinamento con altri materiali, i metalli risultano decisamente versatili: spesso vengono accostati al legno per creare un ambiente dallo stile industriale.
  • Vetro e cristallo: in questo caso la parola chiave è trasparenza, caratteristica che conferisce luminosità alla stanza e un’eleganza moderna e minimale. È sempre meglio optare per vetri più temperati e resistenti, in modo da garantire una totale sicurezza. Sono infine totalmente personalizzabili in termini di livello di trasparenza, colori e forme.
  • Plastica materiali polimerici: i vantaggi principali di queste opzioni sono la personalizzazione di forme e colori, la semplicità di pulizia e manutenzione e il costo contenuto. Sono ideali per un arredamento dal gusto urbano e, se abbinati con fantasia, possono creare ambienti pop, moderni e originali.
  • Tessuti e pelle: una scelta confortevole e di classe per quanto riguarda le sedute di un ufficio come poltrone, divanetti e sedie da scrivania. Un rivestimento in tessuto, pelle o cuoio può fare la differenza in termini di stile e comfort.
A riguardo Cinzia Gozzoli 61 articoli
Sono una blogger, scrittrice e imprenditrice. Amo la musica, i film e viaggiare.